PERCHÉ IL DIAMANTE È CONSIDERATO L’ETERNO SIMBOLO DELL’AMORE?

 

La parola diamante deriva dal greco adamas, termine che ci permette di comprendere il motivo per il quale il nostro famigerato prezioso viene celebrato come simbolo eterno d’amore.

Adamas significa invincibile, come il legame che vi unisce.
Inesorabile, come il colpo di fulmine che non ti ha lasciato scampo.
Calamita, come la forza che mischia i corpi di due amanti.
Indistruttibile, come la promessa che vi siete fatti.
Tra milioni di persone lui ha scelto te, e ha scelto di regalarti un diamante come pegno del suo amore.

Rintracciamo anche nella storia il motivo di tale gesto.

Fino al XV secolo solo i re potevano concedersi il lusso di indossare diamanti.
A quell’epoca il diamante era stato eletto a simbolo di forza, coraggio e invincibilità.

Col passare degli anni nuove leggende hanno fatto sì che la connotazione del simbolo mutasse.
E allora il diamante è diventato ciò che è anche oggi nell’immaginario collettivo: simbolo eterno d’amore.
Si narrava che cupido era solito impreziosire la punta delle sue frecce con diamanti dall’alto potere magico.
Era il diamante allora il responsabile dell’innamoramento di un uomo in una donna, o viceversa.

La tradizione dell’anello di fidanzamento con diamante nasce invece nel 1477, quando l’Arciduca Massimiliano d’Austria donò un anello con diamanti a Maria di Borgogna.

La ragione per cui le donne indossano l’anello all’anulare della mano sinistra risale invece ai primi Egizi.
Essi ritenevano, infatti, che la vena amoris (la vena d’amore) corresse direttamente dal cuore alla punta dell’anulare della mano sinistra.
Credenze popolari, sicuramente, ma che sono sopravvissute fino ora e hanno un forte impatto sulle nostre vite.

È interessante approfondire anche la composizione e la formazione di tale gioiello.
Il diamante è semplice e comune carbonio, come la grafite delle matite, ma ha un punto di fusione altissimo, circa due e volte e mezzo quello dell’acciaio.
Miliardi di anni fa le forze elementari di calore e di pressione trasformarono miracolosamente il carbonio in diamante nel calderone di magma fuso che si trovava nelle profondità della terra.
I diamanti sono rari perché sono pochi i sopravvissuti al rischioso percorso dalle profondità della terra alla superficie. 

Come raro è trovarsi, ma ancor di più, non perdersi mai...

 

 

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